ROCKY IV

USA, 1985 - Drammatico, 91'

La trama:

Rocky, dopo aver combattuto amichevolmente con Apollo, torna a casa per il compleanno di Paulie. Questi come regalo riceve un robot (o per meglio dire una robot) che subito si fa amare dalla famiglia e soprattutto dal festeggiato. L'armonia e la gioia del momento viene però interrotta da Apollo il quale viene a sapere dalla TV della sfida lanciata alla boxe professionistica americana da un pugile russo, Ivan Drago, e dal suo staff. Creed, ferito nell'orgoglio, vuole tornare a combattere contro il russo per dimostrare la superiorità degli USA nei confronti dell'URSS (non bisogna dimenticare che il periodo è quello della guerra fredda tra le due nazioni). Rocky cerca di convincere il suo amico, ormai invecchiato per tornare sul ring, a lasciar perdere. Ma lo spirito di combattente di Apollo prevale e così l'incontro viene organizzato. Come suo solito Creed ha organizzato uno spettacolo: sulle note di "Living in America" James Brown accoglie Apollo mentre Drago è sbigottito dalla musica e dalla coreografia, ma tutto ciò dura poco. Finita la sceneggiata, i due iniziano a combattere sul serio e sembra che Creed abbia vita facile con il russo. Ma dopo poco tempo Drago inizia a sfornare cazzotti come una macchinetta e Apollo ormai non si regge più in piedi e riesce a stento a terminare il primo round. Durante il break Rocky dice ad Apollo che getterà la spugna nel secondo round ma Creed gli risponde di non gettarla, qualsiasi cosa succeda. E come va a finire? Apollo, che sembra ormai uno zombie, subisce il pugno fatale e crolla a terra privo di sensi mentre Rocky rimane inerme con la spugna in mano mentre tutti urlano di gettarla sul ring per far terminare il massacro. Suonata la campana Rocky si fionda sull'amico e Apollo gli muore tra le braccia, mentre Drago, parlando ai giornalisti e rivolgendo lo sguardo a Rocky, dice "..e un giorno incontrerò un viero campione!". Rocky, pur essendo ormai un ex-pugile, vuole tornare sul ring per vendicare l'amico. I manager di Drago decidono di far combattere l'incontro tra i due a Mosca, il 25 Dicembre. Adriana non vuole perdere il marito (anche perchè quale donna si lascerebbe scappare uno Stallone Italiano...? :-)) e cerca di convincere Rocky a non suicidarsi ma non vi riesce. Rocky va ad allenarsi in Russia con al seguito il suo allenatore Duke e Paulie che bestemmia come un turco per l'ambiente in cui è capitato: infatti Rocky ha scelto di preparare l'incontro nella tranquillità di una cascina di montagna circondata da metri di neve. A questo punto vediamo i due contendenti allenarsi in due metodi diversi: Rocky in montagna, Drago al caldo circondato da esperti e da macchine tecnologiche ed anche da qualche pera (leggi doping). Finalmente arriva il giorno del match: gli speaker annunciano l'entrata di Rocky e dagli spalti piovono fischi e insulti. Drago invece, da buon eroe comunista, è accolto dagli applausi e dall'inno nazionale. I due, convocati dall'arbitro al centro del ring, incrociano i guantoni e Drago pronuncia la frase ormai passata alla storia "Io ti spiezzo in due!". Drago domina l'incontro e Rocky cade più volte al tappeto ma, nonostante l'incredibile numero di colpi subiti, riesce a restare in piedi. Dopo qualche round il pubblico, prima ostile, inizia incredibilmente a sostenere l'americano per il suo coraggio e la sua tenacia. La svolta si ha quando Rocky, con un pugno incredibile, riesce a ferire al viso Drago e questi perde tutta la sicurezza mostrata in precedenza e rimane vittima dei colpi di Balboa che, con una cavalcata trionfale abbatte il russo al quindicesimo round. Terminato l'incontro si rivolge al pubblico russo e dice :"Quando sono venuto qui...non sapevo cosa mi aspettava. Ho visto che molta gente mi odiava e io...e io non sapevo...non sapevo come la dovevo prendere. Poi ho capito che neanche voi mi piacevate. Ma durante questo incontro...ho visto cambiare le cose. Cioè quello che provavate per me è quello che...che io provavo per voi. Sul ring eravamo in due disposti a ucciderci l'un l'altro ma forse è meglio così che milioni di persone. Però quello che sto cercando di dire...è che se io posso cambiare...e voi potete cambiare...TUTTO IL MONDO PUO' CAMBIARE!". Il film termina quindi con Rocky osannato dai russi che scandiscono a gran voce il suo nome!

 

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CD Colonna Sonora:

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Informazioni sul film:

REGIA DI: Sylvester Stallone

SCRITTO DA: Sylvester Stallone

PRODOTTO DA: Robert Chartoff, Irwin Winkler

PERSONAGGI PRINCIPALI E INTERPRETI:

Rocky Balboa - Sylvester Stallone

Adriana Pennino- Talia Shire

Apollo Creed - Carl Weathers

Ivan Drago - Dolph Lundgren

Duke - Tony Burton

Paulie Pennino - Burt Young

Ludmilla Drago - Brigitte Nielsen